Grave carenza di personale, carichi di lavoro sempre più pesanti e una situazione organizzativa che rischia di diventare strutturalmente insostenibile. L’Istituto di riabilitazione e cura Santa Margherita, gestito da Asp Pavia, affronta da tempo numerose criticità che interessano lavoratori e servizi della struttura. Il personale ne ha discusso ieri in un’assemblea promossa da Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp e Rsu. All’incontro è emersa la crescente preoccupazione sulla mancanza di personale soprattutto dopo che una dozzina di addetti ha lasciato il posto. Così, per consentire di usufruire del diritto alle ferie, si ricorre a soluzioni esterne e appalti temporanei in modo da garantire la copertura del periodo estivo.

"È un segnale evidente di una difficoltà cronica sul piano degli organici e della programmazione - commentano sindacati e Rsu -. Le ferie non possono trasformarsi in un’emergenza organizzativa e non è pensabile che il sistema continui a reggersi solo sul senso di responsabilità e sui sacrifici del personale interno, che da anni garantisce servizi fondamentali in condizioni sempre più difficili". Non è l’unico problema: "Le Asp lombarde operano in una situazione di forte difficoltà strutturale, pur svolgendo un ruolo essenziale nel welfare e nell’assistenza socio sanitaria territoriale. Oltre a rafforzare gli organici e garantire assunzioni stabili, si dovrebbe riconoscere pienamente il ruolo delle Asp nel sistema socio sanitario regionale, assicurare adeguate risorse economiche e strumenti organizzativi, superare la logica emergenziale basata su appalti e soluzioni temporanee". Per queste ragioni l’assemblea chiede alla Regione un intervento concreto e non più rinviabile. A breve altre iniziative saranno organizzate per informare la cittadinanza.