HomeReggio EmiliaCronacaSettant’anni prima della principessa la visita di Paperino e zio PaperoneIl 1° numero del Topolino ambientato in Italia, il 25 maggio ’56, si giocò sull’equivoco tra le due ReggioNelle tavole di Topolino n° 139 sono ben. riconoscibili l’arco del Posta e il Duomo. Paperone. chiede a un vigile dov’è via PosidoniaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Puf, puf, puf", "Io non ho neppure la forza di fare puf". Settant’anni fa Paperone, Paperino e i loro nipotini arrivarono a Reggio. Esausti, a piedi, in piazza del Duomo. La stessa piazza della principessa Kate. Era il 25 maggio 1956 quando su “Topolino”, il più famoso periodico per bambini, apparve la prima storia di sempre ambientata non negli Usa ma in Italia: "Paperino alla scoperta dell’Italia".
E in quella prima assoluta la nostra città non solo compariva ma deteneva un ruolo centrale, poiché l’equivoco tra Reggio Emilia e Reggio Calabria costituiva lo snodo principale nelle peripezie dei paperi. La storia a fumetti, disegnata dal genovese Bottaro e scritta dal torinese Martina, è una discesa piena di guai lungo la penisola. Quando si trova ancora in America, Paperone odora un mucchietto di terra proveniente dall’Italia e si convince che sia ricca di petrolio, perciò si catapulta immediatamente alla ricerca dell’indirizzo dal quale giunge il terriccio: via Posidonia, Reggio Calabria. La famigliola pennuta, ignara dell’esistenza di due differenti Reggio, salpa in California e conta di approdare a Genova ma per colpa del timoniere Paperino finisce a Venezia, che però per fortuna "dista solo due dita da Reggio" sulla carta geografica.








