HomeMagazineI “Fantasmi del quotidiano“ fra giornalismo e fotografiaSe la fotografia può comunicare l’invisibile, tocca ai giornalisti raccontare la realtà visibile, ma anche ciò che si nasconde dietro...Mohamed Hassan, Our hidden room, Hiraeth Alexandria Egypt (2023): uno scatto in mostra a “Fotografia Europea“Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciSe la fotografia può comunicare l’invisibile, tocca ai giornalisti raccontare la realtà visibile, ma anche ciò che si nasconde dietro i fatti, ciò che li manipola o interferisce con la loro veridicità, rendendo "visibile ciò che orienta lo sguardo". Ecco perché quest’anno Ferpi, la federazione italiana relazioni pubbliche, e l’Ordine dei giornalisti nell’ambito di “Fotografia Europea“ hanno voluto organizzare un seminario pensato proprio per chi si occupa di comunicazione, ma anche per chi vuole trovare le chiavi per comprendere ciò che viene comunicato.
L’appuntamento è per giovedì mattina nei Chiostri di San Pietro, a Reggio Emilia. "In un contesto in cui immagini generate e contenuti automatizzati ridefiniscono continuamente i confini tra vero e falso, comunicare responsabilmente significa saper riconoscere, interrogare e rendere visibili i meccanismi che orientano lo sguardo", la riflessione che Ferpi e OdG pongono come sfida. L’edizione 2026 di “Fotografia Europea“ non a caso è dedicata ai “fantasmi del quotidiano” e vuole mettere in crisi la verità concettuale trasmessa dalla fotografia, con la consapevolezza che oltre l’immagine in uno scatto si celano anche altri messaggi.







