San Giovanni in Fiore torna al voto con un anno di anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato. La consultazione nasce dalla decadenza della sindaca Rosaria Succurro, eletta in Consiglio regionale, incarico incompatibile con la permanenza alla guida del Comune. Dopo la chiusura dei seggi, prevista per le 15, inizierà lo spoglio delle schede per eleggere il nuovo sindaco e rinnovare il Consiglio comunale. La sfida è a quattro candidati: Marco Ambrogio, Luigi Candalise, Giuseppe Belcastro e Antonio Barile. Una partita che si gioca tra continuità amministrativa, opposizione progressista, ritorni politici e civismo.
18.45 Si va verso il ballottaggio Ambrogio-Barile
Lo spoglio per le elezioni comunali di San Giovanni in Fiore ha superato la fase iniziale, arrivando a circa il 40% delle schede totali. Con 4.145 voti scrutinati sui 10.516 complessivi, il quadro dei consensi offre oggi le prime significative indicazioni sull’orientamento degli elettori.Al momento Ambrogio si attesta al 45,11% con 1.870 voti, seguito da Barile che raccoglie il 26,95% con 1.117 preferenze. Più indietro Candalise, che ottiene il 20,87% pari a 875 voti, e Belcastro, che si ferma al 7,07% con 293 voti.Saranno le prossime ore a chiarire se il trend attuale si consoliderà o se i rapporti di forza tra le liste subiranno variazioni significative.













