Un uomo è stato colpito al petto da una freccia scagliata da una fiocina da pesca nel parcheggio dell’Iperal di Carvico, in provincia di Bergamo. La vittima è stata trasportata al pronto soccorso con codice giallo. L’aggressore, che si è avvicinato al suo obiettivo a bordo di un’auto, si è dato alla fuga.
Uomo colpito da una freccia a Carvico
Caccia all'aggressore del parcheggio
Le indagini
Uomo colpito da una freccia a CarvicoLa vicenda si è consumata in pochi secondi. Intorno alle 13:30 un uomo di 59 anni stava andando a recuperare la sua auto in via Conti, nel parcheggio dell’Iperal di Carvico (Bergamo).All’improvviso una persona gli si è avvicinata a bordo della sua autovettura, ha abbassato il finestrino e ha indirizzato verso di lui ciò che – secondo il Corriere della Sera – somigliava a una fiocina da pesca.©️ 2024 OpenMapTiles | ©️ 2024 OpenStreetMap contributors | ©️ 2024 TomTom | TuttocittàGiallo nel parcheggio dell'Iperal di Carvico (Bergamo): un uomo è stato colpito al petto da una freccia, l'aggressore è fugaIl 59enne è stato soccorso da diversi testimoni che transitavano di lì, tra i quali era presente anche una dottoressa. Le persone presenti hanno chiamato il 112 e sul posto è arrivata un’ambulanza della Croce Bianca, che ha trasportato l’uomo presso l’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.All’arrivo dei soccorritori il 59enne si presentava “vigile e cosciente“, riferisce un testimone a Bergamo News.Caccia all’aggressore del parcheggioTestimoni riferiscono che l’auto a bordo della quale viaggiava l’aggressore sarebbe arrivata da una rotatoria e che proprio all’imbocco del parcheggio dell’Iperal si sarebbe arrestata a pochi metri dal 59enne, che stava rientrando da un pranzo con un’amica.La freccia sarebbe stata lunga circa 50 centimetri. Ora è caccia all’aggressore. Oltre all’ambulanza, nel parcheggio del centro commerciale sono arrivati i carabinieri di Zogno e i militari della stazione di Calusco.Le indaginiCome riporta il Corriere della Sera, i militari stanno passando al setaccio le immagini dei sistemi di videosorveglianza puntati sul parcheggio di via Conti. Per il momento gli accertamenti sono in corso.Repubblica scrive che le indagini, oltre a individuare il responsabile, serviranno anche a capire se tra l’aggressore e la vittima ci sia una conoscenza o un legame precedente. Preziose saranno le testimonianze di quanti potrebbero aver assistito all’agguato.










