Dal 25 maggio 2025 al 30 maggio 2026 è cambiato il mondo in casa Milan. Poco meno di un anno fa, Max Allegri veniva presentato come nuovo allenatore rossonero, come l'uomo da cui ripartire. E invece dopo nemmeno 12 mesi il tecnico toscano è stato sollevato dall'incarico. Un destino condiviso praticamente con tutta la dirigenza rossonera: da Igli Tare a Giorgio Furlani, passando per Geoffrey Moncada, Gerry Cardinale non ha perdonato il fallimento sportivo di questa stagione.Eppure sembrava che il Milan con Max avesse trovato la sua guida. Tutta la prima parte di stagione, almeno a livello di risultati, sembrava suggerire ciò. Tanto che dopo la vittoria nel derby di ritorno contro l'Inter, a inizio marzo, si parlava anche di scudetto (i nerazzurri in vetta distavano appena 5 lunghezze). Da quel momento però, paradossalmente, sul Diavolo è calato il buio: nelle successive 10 partite sono arrivate soltanto 3 vittorie (contro Torino, Verona e Genoa), un pari contro la Juventus e ben 6 sconfitte (Lazio, Napoli, Udinese, Sassuolo, Atalanta e Cagliari).