“Recitare è come fare una seduta dallo psicologo con se stessi”
Milano, 25 mag. (askanews) – Si chiama Fase Rem (Walkin’ Records / distr. The Orchard), il nuovo album di Leon Faun che si presenta come un viaggio emotivo che attraversa inconscio, dormiveglia e risveglio.
“Il mio nuovo album nasce dalla voglia di tornare a sognare perché Fase Rem non tratta solo di sogni intesi come i sogni che facciamo la notte, ma anche sogni che possiamo avere noi persone come obiettivi. È nato da una necessità di totale ritorno alla spontaneità sul foglio”.
Leon de la Vallée, conosciuto come Leon Faun, romano di classe 2001, oltre alla musica si dedica al cinema, queste due arti in lui convivono e danno nuovi spunti.
“Le esperienze che ho avuto, soprattutto “La terra dei figli”, che è stato il primo film, è stata molto formativa per me, quindi c’è stato tanto di quell’aspetto nei miei testi. Perché vado a scavare molto in stesso, recitare è come fare una seduta dallo psicologo con se stessi”.







