Pubblicato il: 25/05/2026 – 17:06
CASTROVILLARI Prime indicazioni dalle urne a Castrovillari, il centro più popoloso tra i 22 comuni del Cosentino chiamati al voto amministrativo. Secondo le proiezioni emerse nelle prime ore dello scrutinio, è Anna De Gaio a guidare la corsa verso Palazzo di Città con una percentuale vicina al 42%.La candidata sostenuta dall’intero centrodestra unito stacca al momento gli altri sfidanti, ma senza raggiungere la soglia necessaria per chiudere la partita al primo turno. Tutto lascia dunque pensare a un possibile ballottaggio, previsto per il 7 e 8 giugno, in una delle due sole città della provincia di Cosenza – insieme a San Giovanni in Fiore – dove il doppio turno è previsto per legge.Dietro De Gaio si attesta Ernesto Bello, candidato dell’area progressista sostenuto dal Partito Democratico, da “Democratici per Castrovillari” e “Progressisti per Castrovillari”, fermo attorno al 30%. Più staccato Luca Donadio, espressione del Polo Civico e appoggiato anche dal Movimento 5 Stelle attraverso la lista “Piazza in Movimento”, accreditato di una percentuale vicina al 26%.Chiude il quadro Eugenio Salerno, sostenuto dalla lista “Futuro Castrovillari” e vicino all’area politica di Roberto Vannacci, che si attesterebbe attorno al 2%.L’affluenza definitiva si è fermata al 61,53% degli aventi diritto, in lieve calo rispetto al 62,54% della precedente tornata amministrativa.La candidatura di Anna De Gaio ha rappresentato la sintesi del centrodestra locale, riuscito a presentarsi compatto con sei liste: “Azione Cittadina”, “Forza Italia-Ppe”, “Fratelli d’Italia”, “Insieme per Castrovillari”, “La Castrovillari che Vuoi” e “Noi Moderati-Ppe – Libertà è Democrazia”.Sul fronte opposto, il centrosinistra tradizionale ha puntato su Ernesto Bello, sostenuto dal Pd e da due liste civiche di area progressista. Bello ha condotto una campagna centrata sui temi dei servizi, del rilancio urbano e delle politiche sociali, cercando di intercettare il consenso moderato e quello dell’elettorato storico del centrosinistra cittadino.Determinante nella competizione si sta rivelando anche il risultato di Luca Donadio, avvocato e volto del civismo locale, che con il suo “Polo Civico” ha costruito una proposta alternativa ai due schieramenti tradizionali. Donadio ha potuto contare su sei liste – “Onda Civica”, “Pace Salute Lavoro”, “Patto per Cv”, “Piazza in Movimento”, “Solidarietà e Partecipazione” e “Uniti Civicamente”.Più marginale, almeno secondo le proiezioni, la candidatura di Eugenio Salerno, ex esponente della Lega e oggi riferimento locale dell’area vicina a Roberto Vannacci. La sua corsa è sostenuta dalla lista “Futuro Castrovillari”.












