Domenica si è conclusa la settimana del Post Cafè: l’esperimento che abbiamo fatto a Milano di aprire per qualche giorno un posto fisico, incontrare le persone che leggono e ascoltano il Post, fare due chiacchiere, rispondere a domande, ricevere consigli, saluti, critiche, promuovere il lavoro di informazione del Post. E offrire qualche caffè.
È andata molto bene, ci siamo divertiti, e ci pare sia valso per tutti e tutte.
Sono venuti lettori, lettrici, abbonate e abbonati, persone che ci seguono da anni, altre che magari erano solo curiose e altre ancora che passavano di lì. Qualcuno è venuto una volta, qualcuno più di una, avendo apprezzato la compagnia. Qualcuno è venuto apposta da fuori Milano: altri hanno visto le immagini su Instagram e si sono fatti tentare dall’impressione che fosse una bella situazione. Ci sono stati momenti tranquilli e momenti in cui le persone sono traboccate allegramente sul marciapiede e sulla strada. In molti hanno sfogliato i libri, altri li hanno comprati – ma li trovate anche sempre sullo shop online del Post – o hanno parlato con le persone della redazione, bevuto un caffè, chiesto cose sui podcast, sugli articoli, sugli abbonamenti, o semplicemente sono passati a salutare.







