Il legale dI Kaufman, accusato del duplice omicidio della compagna e della figlia, oggi lo ha incontrato in ospedale e, nonostante il rifiuto delle cure, afferma di vederlo migliorato.
Francis Kaufman
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Francis Kaufman rifiuta le medicine e le terapie prescritte dai sanitari dell'ospedale Santo Spirito, dove si trova dal 12 maggio scorso per curare il "disturbo psicotico acuto e transitorio", che i periti incaricati dalla Corte d'Assise di Roma hanno diagnosticato nelle settimane precedenti.
Kaufman, accusato del duplice omicidio della sua compagna Anastasia Trofimova e di sua figlia Andromeda di 11 mesi, ha lasciato la sua cella nel carcere di Regina Coeli di Roma per essere sottoposto alle cure sanitarie necessarie. Dopo alcune reticenze, l'imputato avrebbe accettato di seguire i sanitari in ospedale, ma una volta lì avrebbe iniziato da subito a rifiutare i farmaci della sua terapia. L'incontro con l'avvocato "Mi è sembrato meno trasandato e trascurato, con un aspetto decisamente migliore rispetto a dieci giorni fa". L'avvocato Paolo Foti descrive così a Fanpage.it il suo cliente dopo avergli fatto visita in ospedale. Nonostante il rifiuto delle cure, il legale afferma di notare una buona ripresa dal punto di vista nervoso, dovuta probabilmente al fatto di trovarsi in un ambiente lontano dal caos del carcere. Un miglioramento dovuto quindi ad un cambiamento ambientale. "L'ho trovato in buone condizioni, meno aggressivo e più disponibile al dialogo. Mi sembra che il cambio di habitat gli abbia giovato, anche se non si possono escludere ricadute future".







