Ai Vespertilio Awards 2025 il cinema di genere italiano si prende il palco del Teatro Marconi di Roma tra horror, thriller e fantasy. Da Invisibili di Ambra Principato a La valle dei sorrisi di Paolo Strippoli, passando per L’orto americano d Pupi Avati, la quinta edizione del premio indipendente è stata segnata soprattutto dal commosso omaggio a Federico Frusciante, a cui era dedicata la serata.

Jean Cocteau diceva che il cinema filma la morte al lavoro. Guardava i volti degli attori e vedeva il tempo che passava, irreversibile, fotogramma dopo fotogramma. E aveva ragione, naturalmente. Ma forse non aveva considerato il caso opposto: quello in cui il cinema resiste alla morte, la tiene a bada, la trasforma in qualcosa che continua a circolare. Sabato 23 maggio, al Teatro Marconi di Roma, i Vespertilio Awards hanno dato una dimostrazione pratica di questa seconda ipotesi. Federico Frusciante era morto. La sua voce era nello schermo. La sala applaudiva.

Quinta edizione, numeri cresciuti, location nuova. E un’identità che non ha bisogno di essere spiegata a chi è in sala — perché chi è in sala lo sa già. I Vespertilio Awards, ideati da Tania Bizzarro e Markus Di Meglio attraverso la Ta.Ma.H.Demi nell’ambito di Ore d’Orrore, sono una manifestazione indipendente: nessun fondo pubblico, nessuna rete istituzionale. Solo la forza di chi ci crede abbastanza da non smettere.