Il Dpcm Automotive è stato sbloccato con una dotazione pari a un miliardo e 343 milioni di euro. Il provvedimento include anche incentivi mirati per la mobilità sostenibile e per il rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali. Le misure interessano veicoli commerciali, ciclomotori, motocicli, quadricicli, noleggio a lungo termine sociale, retrofit Gpl e metano e infrastrutture di ricarica domestica
Il via libera al Dpcm Automotive rimette in movimento il fondo destinato al settore dopo una lunga fase di attesa. Il Ministero delle Imprese e del made in Italy ha comunicato una dotazione di un miliardo e 343 milioni di euro, orientata al sostegno delle imprese della filiera automotive per investimenti produttivi, ricerca, sviluppo e innovazione. Nel provvedimento sono previsti anche incentivi mirati per la mobilità sostenibile e per il rinnovo del parco circolante dei veicoli commerciali. La struttura del decreto non coincide con un nuovo incentivo generalizzato per l’acquisto di auto private. Il grosso delle risorse va alla parte industriale, mentre le misure rivolte alla domanda si concentrano su categorie precise. I capitoli più rilevanti riguardano veicoli commerciali, moto, scooter, quadricicli, noleggio sociale, retrofit a gas e ricarica privata.











