Tradizione, orgoglio, fratellanza: sono queste le direttrici lungo le quali ci si è orientati per l’organizzazione e la realizzazione dell’edizione 2026 della Storica Parata dei Turchi, presentata nella Sala dell’Arco dal Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca e dall’assessore alla Cultura Roberto Falotico. Il via dallo stadio Viviani alle ore 19, nella serata di venerdì 29 maggio, per raggiungere largo Duomo dove ci sarà un momento di preghiera a conclusione della Parata; in piazza Matteotti, di fronte al Palazzo di Città, uno dei suoi portatori, accenderà la Iaccara, torcia di canne alta 12 metri, dopo averla scalata. Prevista una particolare attenzione alle persone con disabilità, con servizio di accompagnamento e una zona a loro riservata, nei pressi del Seminario di viale Marconi. Menzione speciale nel corso della presentazione è stata riservata ad Alberico Corvino, che per oltre trent’anni ha vestito i panni del Gran Turco, per Agostino Tarulli e Donato Gianfredi, a loro volta per tanti anni impegnati nella Parata e scomparsi tragicamente da una decina d’anni.
“Anche quest’anno, facendo fronte a mille difficoltà, non ultime quelle economiche, grazie all’assessore Falotico e a quanti con lui hanno collaborato, uffici comunali, associazioni e tanti cittadini, siamo riusciti a regalarci l’evento che tutti i potentini e le decine di migliaia di ospiti che arrivano in città per l’occasione, attendono con impazienza. Il ringraziamento dell’Amministrazione e di tutta Potenza a chi ha reso possibile tutto questo, un grazie che si concretizzerà, ne siamo certi, attraverso una partecipazione che, come comun denominatore, avrà il calore e l’affetto di coloro che assisteranno allo spettacolare appuntamento” dichiara il sindaco Telesca.














