HomeFirenzeCosa FareRievocazione dei Ciccialardoni: cena e passeggiata nella storia a Monte OlivetoDai luoghi dove Leonardo dipinse l’Annunciazione ai banchetti medievali che facevano litigare i frati: il 5 giugno camminata tra natura e tesori nascosti dell’Oltrarno, poi un menù ispirato alle feste dell'antica compagnia... che ritornerà in via Pisana dopo mezzo millennioPanorami di Monte Oliveto-Bellosguardo Foto Gianluca Moggi/New PressPhotoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 25 maggio 2026 – Una passeggiata tra storia, panorami e misteri sulla prima collina dell’Oltrarno, poi una cena ispirata ai convivi medievali della Compagnia dei Ciccialardoni. Venerdì 5 giugno Monte Oliveto farà un salto indietro nei secoli con una serata che mescola cultura, curiosità fiorentine e sapori antichi.
Il ritrovo è alle 18,15 a La Botteghina di via Pisana angolo via di Monticelli e partenza alle 18,30 per una camminata di circa tre chilometri-presentazione itinerante del libro ‘Camminate Fiorentine: Bellosguardo, Monte Oliveto, Marignolle. Tre itinerari tra curiosità, storia, arte e natura’ (Florence Art Edizioni) dei giornalisti Carlo Casini e David Fabbri.
Un percorso tra scorci nascosti e storie dimenticate: dal parco monumentale di Villa Strozzi al complesso di San Bartolomeo fino a dove fu dipinta la celebre Pianta della Catena, attraverso racconti che intrecciano santi, personaggi illustri, aneddoti. Pochi sanno, ad esempio, che proprio nel convento di San Bartolomeo Leonardo da Vinci dipinse l’Annunciazione tra il 1472 e il 1475. E ancora meno conoscono la storia della Compagnia dei Ciccialardoni, congregazione nata nel 1294 e diventata famosa per i banchetti tanto luculliani da provocare litigi tra i frati del convento che volevano accaparrarsi il posto: le tavolate erano così ricche che tutti i religiosi pretendevano di essere invitati, tra discussioni e persino qualche ceffone. Alla fine l’abate, non tollerando tali comportamenti, decise di trasferire i convivi fuori dal monastero, ai piedi del colle, nell’attuale via Pisana.














