Piazza Affari si conferma in rialzo dopo oltre 3 ore di scambi, con l'indice Ftse Mib in crescita dell'1,04% a 50.025 punti, di nuovo sopra la soglia dei 50mila punti superata l'ultima volta lo scorso 14 maggio. Si assesta a 71,3 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi, con il rendimento annuo italiano in calo di 10,6 punti al 3,66%, quello tedesco di 8,7 punti al 2,95% e quello francese di 9,4 punti al 3,57%.
Si conferma maglia rosa Nexi (+6,27%), per effetto del via libera della Cdp a salire fino al 20,9% della fintech bancaria italiana. Seguono Avio (+5%), Amplifon (+4,25%), Diasorin (+4%), Buzzi (+3,25%) e Stellantis (+2,75%), sull'onda lunga del piano strategico.
Il calo del greggio in vista di una imminente tregua tra Usa e Iran frena invece Eni (-1,9%) e Tenaris (-0,83%), mentre appare più cauta Saipem (-0,45%). Debole Stm (-1,05%), oggetto di prese di beneficio dopo i recenti rialzi insieme a Technoprobe (-0,1%). Segno meno anche per Leonardo (-0,6%) e Generali (-0,2%). In ordine sparso le banche. Brillano Unicredit (+2,95%), Intesa (+1,82%) e Bper (+1,44%), più caute invece Mps e Mediobanca (+0,6% entrambe) e Banco Bpm (+0,35%). Acquisti sul lusso con Cucinelli (+1,8%), Moncler (+1,2%) e soprattutto Ferragamo (+7,35%).






