A circa sei mesi dal lancio del Vivo X300 Pro, l'azienda cinese torna sul mercato italiano con una proposta ancora più ambiziosa: Vivo X300 Ultra. Lo smartphone è la naturale evoluzione del modello Pro e monta un comparto fotografico che alza ulteriormente l'asticella nel segmento degli smartphone di fascia alta orientati alla fotografia. Se il Pro era già uno dei migliori cameraphone del 2025, l'Ultra punta a stabilire un nuovo riferimento per il 2026. Il prezzo però sale di conseguenza.

La proposta di Vivo, in un mercato dove il marchio fatica ancora a costruire una meritata visibilità, è chiara: convincere chi cerca il massimo della qualità fotografica su smartphone, anche oltre i confini di ciò che offrono Samsung, Apple e Google. L'X300 Ultra arriva in Italia in due colori, insieme a un kit fotografico opzionale potenziato che include due teleconvertitori ZEISS dedicati. Lo abbiamo messo alla prova e vi diciamo com'è andata.

Vivo X300 Ultra: design e specifiche

Il design di X300 Ultra strizza l’occhio alle fotocamere tradizionali. Il modulo fotografico posteriore rotondo è incorniciato da una corona zigrinata che ricorda le ghiere delle macchine professionali, le incisioni laterali sul bordo del comparto camera e il design bicolore creano un'identità visiva forte. Sono scelte coerenti con il posizionamento premium del prodotto, ma c’è un compromesso non da poco: il bump fotografico è ancora più pronunciato rispetto a quello già generoso dell'X300 Pro.