Un boato all’alba ha scosso il centro di Valguarnera Caropepe, in provincia di Enna, svegliando i residenti di piazza della Repubblica. Intorno alle 4 di mattina è stato esploso lo sportello bancomat dell’Unicredit, ubicato nella nicchia in pietra ad arco che ospitava lo sportello. Due forti esplosioni hanno fatto tremare le facciate circostanti, lasciando sul marciapiede detriti e un’impressionante scena di devastazione. La nicchia in pietra è stata completamente sventrata, il telaio metallico esterno piegato dall’onda d’urto e frammenti di materiale sparsi ovunque. La dinamica richiama la cosiddetta “tecnica della marmotta”, che prevede l’inserimento dell’esplosivo nella fessura delle banconote tramite una leva, per scardinare lo sportello e tentare il furto.
Un attacco già “visto” in città
L’assalto all’Unicredit non è un episodio isolato. A distanza di pochi mesi, la stessa città ha subito un colpo simile, quando una filiale di Intesa Sanpaolo è stata attaccata nel febbraio scorso. In quel caso, i malviventi hanno utilizzato un mezzo pesante come ariete per sfondare lo sportello: la strategia è diversa, ma l’obiettivo è lo stesso, ovvero sottrarre contante sfruttando le ore di minor vigilanza.











