Savona – Non solo canoe e sup, intorno all'isolotto di Bergeggi sabato mattina c'erano anche più di una ventina di delfini, della specie tursiope, fotografati dai ricercatori di Menkab. Una presenza non scontata per una specie che da sempre risente della forte antropizzazione della costa ligure. «Il tursiope è una specie costiera, la più costiera tra gli otto tipi di cetacei presenti regolarmente nel santuario Pelagos – spiega Giulia Calogero, presidentessa dell'associazione Menkab - Grazie al posizionamento dell’idrofono della rete del progetto Claps sappiamo che questi animali hanno un passaggio regolare nell'area marina protetta di Bergeggi, ma dai dati abbiamo notato una loro preferenza per l'orario notturno legato alla caccia. Comportamento che comprendiamo analizzando i dati acustici e distinguendo la presenza dei click, utilizzati soprattutto per cacciare, e i fischi, legati alla comunicazione e socializzazione». Il video dalla pagina Facebook delll’associazione Menkab:

Per comprendere al meglio se questi individui subiscono l'impatto acustico o il disturbo derivante dalle attività antropiche, come il traffico marittimo commerciale e da diporto, è fondamentale affiancare il monitoraggio dell'idrofono, metodo passivo, all’osservazione diretta. «L’avvistamento di sabato ci ha permesso di osservare un gruppo costituito da oltre venti individui, tra cui almeno un paio di giovani – prosegue la ricercatrice - Il loro passaggio, da Bergeggi fino a capo Noli, è stato monitorato anche per poter effettuare la foto identificazione delle pinne, per poter così confrontare gli individui con altri colleghi, soprattutto il team di Delfini del Ponente, che lavora molto su questa specie nel ponente. L’obiettivo è anche quello di provare a capire al meglio gli spostamenti di alcuni individui nel Mar Ligure».