Nell’aprile del 2025 per la prima volta nella storia i robot umanoidi hanno partecipato alla mezza maratona di Pechino.

Il più veloce ha tagliato il traguardo in due ore e 40 minuti: il tempo di un runner amatore.

Quest’anno, nella stessa gara, il campione della categoria robot ha vinto in poco più di 50 minuti, stracciando il record del mondo umano.

Quello che a prima vista può sembrare solo un aneddoto sportivo ha in realtà implicazioni enormi per il progresso tecnologico e industriale: un robot umanoide che può correre per 21 chilometri a 25 chilometri orari di velocità senza sentire stanchezza potrà presto svolgere altre attività usuranti, sostituendo l’essere umano nei lavori di fatica.

Con un miglioramento sia per la salute umana sia per la produttività.