Anche se non può ancora vestire la fascia tricolore, da stamattina Antonino Basile è già di fatto il nuovo sindaco di Venaus: piccolo Comune della Val Susa, all'imbocco della Val Cenischia, fino a ieri amministrato dal predecessore Avernino Di Croce. Basile ha fatto a lungo parte della squadra del primo cittadino uscente e correva da solo in questa tornata elettorale, dato che nessun altro candidato ha formato una lista concorrente. Come previsto dalle legge in questi casi, unico scoglio per la sua vittoria era il superamento del doppio quorum: ovvero, che almeno il 40 per cento degli elettori si recasse alle urne e che almeno il 50 per cento degli aventi diritto esprimesse una preferenza valida per la sua lista. Già dalla serata di ieri, quando il dato sull'affluenza ai seggi ha superato quota 51,1 per cento, il primo quorum è stato ampiamente superato. E grazie al via vai all'unico seggio costituito in municipio stamattina si è superato il 60 per cento dell'affluenza, lasciando intendere che anche il quorum sui voti validi non darà preoccupazioni a Basile, 59 anni, da anni guida e volto dell'Aib locale. Il programma Il nuovo sindaco, raccogliendo il testimone da Avernino Di Croce, si pone in continuità con l'amministrazione uscente, che a questa tornata elettorale ha registrato l'uscita di scena anche del vicesindaco Adriano Favot. Tra gli obiettivi dichiarati della nuova squadra la messa in sicurezza del paese dal rischio idrogeologico e la conclusione dei lavori avviati nell'area delle ex scuole, a partire dalla sistemazione dei container che hanno ospitato i ragazzi nella fase di progettazione e realizzazione di quelle inaugurate alcuni anni fa: spazi che dovrebbero diventare luogo di aggregazione e per attività associative.