La possibile tregua tra Stati Uniti e Iran spinge al ribasso i prezzi delle commodity, dal petrolio al gas.

Il Brent viene scambiato a 97 dollari, valore che indica un calo del 5%, mentre è ancora più marcata la diminuzione del prezzo di Wti: il greggio del Texas viene scambiato a 90.85 dollari, in calo di quasi il 6%.

Come per il petrolio, la concreta possibilità che la guerra Usa-Iran finisca e che si riapra lo stretto di Hormuz fa crollare il prezzo del gas.

Questa mattina, al Ttf di Amsterdam, i future sono trattati a 45,97 euro al megawattora, con una flessione del 5,61%.

Questa potenziale congiuntura sembra riportare ossigeno ai metalli preziosi.