HomeSport"Meritiamo questa posizione». Allegri accetta l’amaro verdetto: "Dopo Genova non me l’aspettavo. Puniti dai troppi ko a San Siro»Il tecnico non si dimette: "Nulla da rimproverare ai giocatori. Per il futuro serve lucidità nelle valutazioni". Gli ultras contestano l’intera dirigenza già nel pre-partita, Ibra in testa: "Lo svedese figura nociva e divisiva".Il tecnico non si dimette: "Nulla da rimproverare ai giocatori. Per il futuro serve lucidità nelle valutazioni". Gli ultras contestano l’intera dirigenza già nel pre-partita, Ibra in testa: "Lo svedese figura nociva e divisiva".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Domani ci sarà lo stadio pieno, la vittoria deve essere un ringraziamento per i tifosi che ci sono stati sempre vicini". Suona lugubre, oggi, la frase pronunciata da Massimiliano Allegri alla vigilia dell’ultima partita, considerando come è andata a finire, poi, a San Siro, davanti agli oltre 74mila spettatori presenti. "Il risultato non possiamo cambiarlo - ha detto Allegri subito dopo la sconfitta contro il Cagliari -. Con cinque sconfitte arrivate in casa meritiamo la posizione in cui abbiamo finito la stagione. Dopo l’1-0 pensavamo quasi di avere già in mano il risultato, ma siamo stati troppo passivi dopo i due gol e abbiamo difeso molto male. In questo momento sono dispiaciuto e arrabbiato perché siamo usciti dalla Champions League: nessuno di noi si sarebbe aspettato una sconfitta del genere dopo che eravamo rientrati in corsa con il Genoa. Ai ragazzi non rimproveriamo niente: tutto quello che avevano lo hanno messo in campo".