HomeSportLa settimana della verità. L’Atalanta volta pagina. Prima Giuntoli, poi Sarri. Ederson vola allo UnitedD’Amico ai saluti, in programma un incontro tra la famiglia Percassi e Palladino . Il brasiliano in Premier per 55 milioni: superata la concorrenza dell’Atletico Madrid. .Cristiano Giuntoli (54 anni) prenderà il posto di Tony D’Amico alla direzione sportivaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciSettimana cruciale per il futuro prossimo dell’Atalanta. La Dea si prepara a rivoluzionare il suo timone sportivo con l’arrivo come direttore sportivo di Cristiano Giuntoli, per cui si attende l’ufficialità, e la scelta del nuovo allenatore, con Maurizio Sarri in pole per riformare l’asse fiorentino del triennio d’oro a Napoli: tra il 2015 e il 2018, record di 91 punti conquistati. Il tecnico tra oggi e domani incontrerà il presidente laziale Claudio Lotito per affrontare il nodo del contratto biennale ancora vigente.
Alta tensione tra i due, ma la Lazio per il dopo Sarri guarda con grande interesse proprio a Raffaele Palladino, a sua volta vincolato per la prossima stagione con l’Atalanta. Anche in questo caso è previsto a breve un faccia a faccia tra il mister di Mugnano e i Percassi, per il tradizionale bilancio stagionale e per salutarsi comunque con rispettiva gratitudine. Palladino ha fatto il suo con 46 punti in 25 giornate e l’apprezzata rimonta dal tredicesimo al settimo posto, che ha permesso alla Dea di restare nelle coppe europee attraverso la Conference League. Trofeo che i nerazzurri puntano a conquistare la prossima stagione, insieme alla Coppa Italia, l’altro obiettivo, anche se la priorità resta sempre il quarto posto e il ritorno in Champions. Sarà questo che l’Atalanta chiederà a Giuntoli e nel caso a Sarri, quando scioglierà le riserve (le alternative restano Italiano, Grosso, Runjaic e Motta). Sul tavolo un contratto triennale per entrambi per impostare un ciclo fino al 2029, con un programma tecnico ambizioso e un mercato che resterà importante anche senza l’introito Champions. La Dea sta per incamerare un ‘tesoretto’ da una quarantina di milioni: dal riscatto di Brescianini (Fiorentina), oltre che da quello ancora possibile a 15 milioni di El Bilal Touré dal Besiktas che, altrimenti, sarà venduto, come Maldini, per una cifra analoga.












