Marco Leonardo Basoccu, commercialista di 36 anni, è steso in un lettino del reparto di terapia intensiva delle Molinette. Ieri sera è stato sottoposto a un intervento neurochirurgico ed è stato indotto in coma farmacologico a causa di un grave trauma cranico. Oggi verrà sottoposto a una Tac di controllo. La prognosi resta riservata. «Ho parlato con i medici mi hanno detto che bisogna aspettare, che è necessario capire se l’ematoma verrà assorbito o no» dice il padre Pierluigi. Cammina avanti e indietro davanti al pronto soccorso delle Molinette. Con lui c’è anche la moglie Maria Teresa.

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GIUSEPPE LEGATO, CATERINA STAMIN

E intorno tutti i ragazzi del gruppo Viking di Milano con i quali, ogni tanto, il 36enne - che abita a Milano - va a vedere le partite della Juventus. «Io e mia moglie abitiamo a Casale Monferrato e quando mi hanno detto che era capitato un incidente a mio figlio fuori dalla stadio siamo partiti subito - ricorda l’uomo - non so nemmeno come ho fatto ad arrivare fino qui, ero completamente in confusione. Mentre guidavo pensavo “Dio se devi prendere qualcuno prendi me”. Perché ho subito pensato al peggio. Adesso non ci resta che sperare, ma so che le Molinette sono un ospedale al top per la neurologia. E poi è positivo che l’abbiano operato». Prende fiato.