Vigevano. Lutto nel mondo dello sport per la morte di Annino Muntoni, una delle figure più carismatiche negli anni Settanta e Ottanta a Vigevano. Da tempo malato di sclerosi multipla, aveva 72 anni e lascia tre figlie. Originario di Lumbaldu, frazione di Perfugas in provincia di Sassari, era arrivato a Vigevano dopo il diploma dell’Isef per insegnare educazione fisica alla scuola media Besozzi. Contemporaneamente aveva anche iniziato a gareggiare per l’Atletica Vigevano. Smessi i panni dell’atleta, nel 1980 è tra il primo presidente della Pallamano Vigevano e dopo, siamo negli anni Novanta, una delle menti del centro sportivo Santa Maria. «Quando sono entrato all’Atletica Vigevano lui era già un veterano – racconta il presidente del Pool Vigevano Sport Oscar Campari – Nel 1980 ha coinvolto tutti noi, anche io che venivo da un altro sport, a giocare a pallamano. L’ultima volta l’ho sentito sei mesi fa: tutto bloccato dalla malattia ma con la mente sempre lucida e reattiva». Da anni Muntoni era tornato in Sardegna ed è lì che martedì pomeriggio si terranno i funerali. «La scomparsa di Annino Muntoni è una notizia che addolora profondamente tutta la comunità vigevanese – ha scritto Andrea Ceffa, sindaco uscente - Annino non è stato soltanto il fondatore e presidente della Pallamano Vigevano: è stato un professore, un educatore, un uomo di sport capace di lasciare un segno profondo in tante generazioni di ragazzi. Da insegnante di educazione fisica ebbe una lungimiranza non comune: quella di far conoscere e praticare anche discipline che, almeno in Italia, venivano spesso considerate “minori”, come la pallamano, il rugby, il tiro con l’arco.