Pubblicato il: 25/05/2026 – 8:07
REGGIO CALABRIA Primi verdetti nei comuni chiamati al voto dove correva un solo candidato sindaco con la sua lista. A Platì l’unico candidato Giovanni Sarica supera il quorum, così come a Santo Stefano d’Aspromonte, dove non dovrà aspettare lo scrutinio di oggi Francesco Malara, sindaco uscente del piccolo centro montano del Reggino che indossa la fascia tricolore da oltre 10 anni.
Le altre partite “singole”
Nel Catanzarese sono invece 6 i Comuni in cui correva una sola lista e che hanno raggiunto e superato il 40% di affluenza: si va verso le riconferme di Piero Peta ad Andali, Antonio Torchia a Belcastro, Nicola Ramogida a Sant’Andrea, Mario Migliarese a Montepaone e Gino Ruggiero ad Amaroni. Infine, quorum superato anche a Cerva, Comune nel quale si tornava a votare dopo il commissariamento per lo scioglimento per infiltrazioni mafiose: qui Sara Colistra va verso l’elezione. Anche nel Vibonese, neei comuni caratterizzati dalla presenza di un unico candidato alla carica di primo cittadino, la partita decisiva si è giocata sulla soglia del quorum, fissato al 40% degli aventi diritto: i primi verdetti arrivano dai seggi di Acquaro, Spilinga e Monterosso Calabro, dove la barriera della partecipazione è stata superata, decretando l’elezione diretta dei rispettivi sindaci. Ad Acquaro si registra il dato più significativo: già alle ore 17 l’affluenza alle urne ha toccato il 44,47%. Questo sblocco della soglia minima ha sancito il ritorno alla guida del municipio dell’ex primo cittadino Giuseppe Barilaro, che si appresta così a iniziare un nuovo mandato amministrativo. Scenario analogo a Spilinga, dove la partecipazione al voto ha raggiunto il 42,29%. Il superamento del quorum ha confermato l’elezione del sindaco uscente Enzo Marasco, sostenuto dalla lista “Spilinga unita”, che ottiene così la continuità amministrativa per i prossimi cinque anni. A Monterosso, dove l’unico candidato è Antonio Lampasi l’affluenza è già al 42,90%.











