HomeMilanoCronacaInvestita sulle strisce e uccisa. L’autista positivo ad alcol e coca ottiene gli arresti domiciliariLa Procura aveva chiesto il carcere per il trentanovenne, ma il gip ha optato per la misura cautelare più lieve. Il legale: provato e consapevole delle sue responsabilità. La donna era a Milano per accompagnare la sorella.Le strisce pedonali in via Carnia, luogo dell’incidenteRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciEsce dal carcere e va agli arresti domiciliari il 39enne Giorgio P., che la sera del 20 maggio ha travolto due sorelle di 70 e 75 anni che stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali, in via Carnia a Milano, uccidendo la più anziana, Alfonsa Curiale, e ferendo gravemente la minore per poi fuggire senza prestare concorso. L’uomo, che aveva assunto alcol e cocaina prima di mettersi al volante di una Smart, ha ottenuto dal gip la misura cautelare più lieve rispetto alla detenzione in carcere (chiesta dalla Procura), in attesa del futuro processo per le accuse di omicidio stradale, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti. Probabilmente il giudice ha valutato anche l’atteggiamento del 39enne che, dopo essersi costituito alla polizia locale su suggerimento dei genitori, ha risposto alle domande nel corso dell’interrogatorio ammettendo le sue responsabilità.
Investita sulle strisce e uccisa. L’autista positivo ad alcol e coca ottiene gli arresti domiciliari
La Procura aveva chiesto il carcere per il trentanovenne, ma il gip ha optato per la misura cautelare più lieve. Il legale: provato e consapevole delle sue responsabilità. La donna era a Milano per accompagnare la sorella.












