Impresa del Cagliari, che chiude la Serie A battendo il Milan al Meazza, dove non vinceva coi rossoneri dall’1 giugno 1997. L’1-2 porta la firma di Borrelli e Juan Rodríguez, l’ex Allegri non va in Champions League.

Scontro a Torino, grave tifoso bianconero: via al derby con un’ora di ritardo

Dopo qualche minuto di attesa, per capire la situazione all’Olimpico, l’arbitro Guida fa comunque cominciare. Inizio complesso per il Cagliari, con Zé Pedro ammonito dopo neanche novanta secondi e il Milan in vantaggio al 2’: lancio di Tomori da metà campo, in area Giménez fa sponda di testa e Saelemaekers sfrutta un’indecisione di Mina per controllare e battere a rete col destro.

I rossoblù ci mettono un po’ per scuotersi, lo fanno al 14’ con un destro fuori misura di Gaetano dopo un corner respinto. Ma al 20’ pareggiano, dopo un gran destro sempre di Gaetano che Maignan toglie dall’incrocio. Dalla battuta dalla bandierina, di Obert, colpo di testa sul secondo palo di Mina deviato da Tomori e Borrelli è bravissimo in scivolata nell’area piccola a girare in rete.

L’1-1 innervosisce il Milan, costretto a vincere per non rischiare vista la situazione di Torino. Al 22’ angolo da destra, di testa Rabiot va più alto di Juan Rodríguez ma la sua deviazione aerea non trova la porta. La chance migliore ce l’ha Nkunku al 27’, liberato da un assist di Saelemaekers, destro però centrale e Caprile para in due tempi. Alla mezz’ora, Fofana manca il 2-1 con un colpo di testa non indirizzato che Caprile fa suo facilmente.