Sarà il Cristo degli Abissi, simbolo dei morti del mare e dei subacquei che al mare hanno dedicato la vita, a ospitare l’ultimo saluto alla professoressa Monica Montefalcone dell’Università di Genova morta nella tragedia della grotta sottomarina alle Maldive insieme alla figlia, a una ricercatrice, a un neolaureato e al capobarca della spedizione. Nella Baia del Silenzio di Camogli, a 17 metri di profondità, saranno gli studenti della docente del Distav-UniGe a immergersi davanti alla statua sommersa per un momento di raccoglimento e preghiera dedicato alla loro insegnante, ricordata come una donna capace di trasmettere “l’amore per il mare”. Il gesto nasce proprio dagli studenti del Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova, che in queste ore hanno avviato anche un “cahier de douleur”, un quaderno dei ricordi dove amici, colleghi e allievi stanno lasciando messaggi e fotografie.

“Grazie prof per tutto quello che ha fatto per noi, per tutte le persone cui ha donato un sorriso, una speranza in più per andare avanti anche nei momenti più bui. Grazie per tutto quello che ha trasmesso. Ora ogni cosa che farò in ambito scientifico lo farò sapendo che lei mi guarda da lassù. Dedicherò tutto a lei, prof”, scrive uno degli studenti sulle pagine del quaderno commemorativo. Altri hanno incollato fotografie sorridenti della docente, mentre continuano ad arrivare messaggi di cordoglio dal mondo accademico e scientifico.