Dopo la vittoria della Saudi Pro League, qualcuno ha messo Cristiano Ronaldo in corsa per il Pallone d’Oro 2026, ipotizzando un successo del Portogallo ai Mondiali. L’analisi delle reali possibilità di vittoria.
È bastato che Cristiano Ronaldo abbia vinto la Saudi Pro League con l'Al Nassr, stampando sul filo di lana l'Al Hilal di Simone Inzaghi, perché qualcuno ipotizzasse che il 41enne campione portoghese possa vincere quest'anno il sesto Pallone d'Oro della sua carriera (Leo Messi ha il record con otto, unico davanti a lui). Ovviamente l'unico scenario possibile perché questa eventualità remotissima diventi meno improbabile è che il Portogallo vinca i Mondiali 2026 che stanno per iniziare in Stati Uniti, Messico e Canada. Ma anche così le probabilità di Ronaldo resterebbero oggettivamente scarse.
L'entourage di Cristiano ovviamente ci crede, confidando nella vittoria della Coppa del Mondo con la sua nazionale. È vero che Ronaldo ha appena alzato il primo trofeo importante in Arabia Saudita, segnando 28 gol in 30 partite di campionato (oltre a 3 assist), ma è altrettanto oggettivo che il livello del torneo in questione è decisamente inferiore a quelli europei e non basterebbe certo una pur clamorosa vittoria ai Mondiali per colmare il gap. Questo scenario resta dunque più un sogno che una probabilità concreta. Ronaldo lo scorso 5 febbraio ha compiuto 41 anni, la sua longevità è certamente mostruosa: con la doppietta messa a segno nel match contro il Damac che ha dato il titolo all'Al Nassr all'ultima giornata, è arrivato a 973 reti e vede sempre più da vicino quota 1000. Tutto meritevole di elogi infiniti, ma giocare in Saudi Pro League conta pochissimo nei voti dei giornalisti che assegnano il trofeo di France Football e che guardano soprattutto al calcio europeo, Champions League in primis.














