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Gaia Piccardi, inviata a Cagliari

L'equipaggio principale vince le regate preliminari dell'America's Cup nel match race decisivo. Beffa per il team Youth & Women, tradito da un guasto al software

CAGLIARI Finisce come natura crea: a casa sua, nel Golfo degli Angeli, vince Luna Rossa. Non la Luna dei giovani e delle donne, che hanno spadroneggiato per due giorni e poi ieri sono stati zavorrati da due partenze anticipate su due: precipitati dalla prima alla terza posizione in classifica, Marco Gradoni e Margherita Porro hanno lasciato l’onore del match race finale, valevole per la coppetta e l’onore di Cagliari, ai grandi. E così la Luna di Peter Burling e Ruggero Tita, i titolati veterani che i bookmakers danno favoriti per i timoni anche dell’Ac75 che regaterà a Napoli nel 2027, hanno battuto il defender Team New Zealand, penalizzato per aver tagliato la linea di partenza troppo presto.

In Sardegna, la festa parla italiano. Cagliari ha superato alla grande lo stress test delle pre-regate di America’s Cup: c’è chi la vede come sede ideale di una Coppa 2029, se a Napoli dovesse trionfare Luna Rossa, come il popolo della vela si augura. Ma all’interno di Acp, la nuova democratica società formata da detentore e sfidanti, chi vince non decide più tutto, come prima: i voti valgono uguale, ogni tema va discusso.