Torrazza Piemonte, 24 maggio 2026 – Non si conoscono ancora i motivi che hanno spinto un giovane di 36 anni a darsi fuoco nel parcheggio dello stabilimento Amazon di Torrazza Piemonte, comune di 3mila anime nel Canavese. Secondo i primi accertamenti non si tratterebbe di un dipendente della multinazionale, né delle ditte di logistica appaltatrici. Un gesto disperato, compiuto poco dopo la mezzanotte, quando il piazzale era semi-deserto.
L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 che dopo una prima valutazione ha richiesto l’intervento dell’elisoccorso. Trasferito al centro grandi ustionati del Cto di Torino, è in condizioni gravissime, con ustioni di terzo grado su gran parte del corpo. La prognosi è riservata.
Secondo una ricostruzione del Corriere di Torino, che cita fonti aziendali, il 36enne avrebbe forzato la sbarra e sarebbe riuscito in qualche modo ad eludere le guardie, prima di appiccare l’incendio. Saranno le indagini a chiarire le ragioni del gesto: stando ai primi accertamenti sarebbe legato a motivi personali, che niente avrebbero a che vedere con Amazon. “Siamo vicini alle persone coinvolte in quanto è accaduto. Siamo disponibili a collaborare con le forze dell’ordine, qualora fosse necessario”, fanno sapere dallo stabilimento di Torrazza (fonte Corriere).









