Recuperato nella notte dal Soccorso alpino di Verona un 60enne caduto mentre percorreva il Sentiero del Pellegrino.
Ieri sera, sabato 23, verso le 22 la Centrale del 118 ha attivato il Soccorso alpino di Verona, a seguito della chiamata da parte del parente di un uomo, che lo aveva chiamato in grande difficoltà. Al cellulare, il sessantenne trentino, che stava scendendo come di consueto dal Santuario della Madonna della Corona verso Brentino Belluno, gli aveva detto di essersi addormentato sul sentiero e di non sapere dove si trovava.
Dato lo stato confusionale, temendo potesse trattarsi di un malore, sono partite due squadre, una da Rivoli salita a Spiazzi per percorrere in discesa il Sentiero del Pellegrino verso la Val d’Adige, una da Verona per risalire da Brentino, mentre veniva attivato l’elicottero di Trento. Arrivato sul posto, durante la ricognizione dell’elicottero l’equipaggio ha intravisto una luce nel bosco fitto e ha calato nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso, che si è unito alla squadra scesa dall’alto.
Le ricerche.
I soccorritori hanno percorso tutta la deviazione che dal Sentiero del Pellegrino porta al Ponte tibetano della Valle dell’Orsa chiamando a voce, senza trovare nessuno e senza avere alcuna risposta. Il tecnico di elisoccorso di Trento si è quindi unito a un soccorritore veronese, anche lui tecnico di elisoccorso, per continuare la ricerca, mentre il resto della squadra proseguiva la discesa verso Brentino per riunirsi alla squadra in salita.








