Negli ultimi mesi le autorità di Bali hanno intensificato i controlli sugli stranieri che svolgono attività legate ai social media e al lavoro digitale, entrando nel paese con un visto turistico.

Nuove regole per creator e nomadi digitali

A partire da aprile 2026, le verifiche si sono concentrate in particolare su influencer, creatori di contenuti e lavoratori digitali che pubblicano materiale monetizzato o promozionale senza un permesso di lavoro valido. Le autorità indonesiane hanno chiarito che anche le collaborazioni prive di un compenso diretto, se generano un vantaggio economico, sono considerate attività lavorative.

Tra i casi più frequenti figurano i soggiorni in cambio di contenuti: situazioni in cui hotel, resort o altre strutture offrono ospitalità gratuita o scontata in cambio di foto, video o promozione sui social. Pratica comune tra i creator, ora ritenuta a tutti gli effetti una forma di lavoro non autorizzato se svolta con visto da turista.

Unità speciali per i controlli