domenica 24 maggio 20262' di letturaIl terrore in diretta tv. "Ero nel bel mezzo di registrare un video per i social dal prato nord della Casa Bianca con il mio iPhone quando abbiamo sentito gli spari. Sembrava una raffica di colpi di arma da fuoco. Ci è stato detto di correre nella sala stampa dove ci troviamo ora". La giornalista della Abc Selina Wang ha vissuto in tempo reale, davanti alle telecamere, gli attimi di panico vissuti fuori dal palazzo-simbolo della politica americana.Nella notte italiana un uomo armato ha sparato fuori dalla Casa Bianca, contro una guardiola dove erano gli agenti della sicurezza, esplodendo decine di colpi prima di essere neutralizzato da una raffica sparata dagli agenti del secret service. L'attentatore è morto durante il ricovero in ospedale. La Casa Bianca è stata isolata per circa un'ora prima che venisse dichiarata la fine del blocco. Decine di poliziotti e soldati armati hanno presidiato a lungo la zona. Il tutto è avvenuto nel tardo pomeriggio di Washington, poco dopo che il presidente americano Donald Trump aveva annunciato la stretta finale per l'accordo di pace con l'Iran. Una persona, che si trovava nelle vicinanze, è rimasta ferita durante la sparatoria ed è stata ricoverata in gravi condizioni.L'attentatore, identificato nel 21enne Nasir Best, secondo i media Usa era una persona già conosciuta ai servizi segreti perché aveva mostrato in passato problemi mentali: sosteneva di essere Gesù Cristo, o anche Dio. Sui social aveva scritto di essere "il vero" Osama bin Laden e aveva espresso il desiderio di fare del male al presidente Trump.Quest'ultimo, successivamente, ha scritto su Truth: "Ringrazio i nostri straordinari secret service e le forze dell'ordine per l'intervento rapido e professionale contro un uomo armato, che aveva precedenti di violenza e una possibile ossessione per l'edificio più sacro del nostro Paese. Questo evento, avvenuto a un mese di distanza dalla sparatoria durante la cena dei corrispondenti, dimostra quanto sia importante, per tutti i futuri presidenti, garantire a Washington D.C. lo spazio più sicuro e protetto mai costruito nel suo genere. La sicurezza nazionale del nostro Paese lo esige!".
Sparatoria alla Casa Bianca, c'è la giornalista: panico in diretta | Libero Quotidiano.it
Il terrore in diretta tv. "Ero nel bel mezzo di registrare un video per i social dal prato nord della Casa Bianca con il mio iPhone ...










