Per 15 anni è stato nei Top 100, ha vinto tre titoli Atp, primo azzurro a conquistare un torneo sull’erba (Eastbourne 2011), ha battuto Federer, Nadal e Murray. Ora commenterà il Roland Garros per Warner Bros Discovery: «Sarà diverso stare dall’altra parte. Speriamo di non fare danni…»Di Andreas Seppi si parla troppo poco. La colpa è di chi dimentica che prima dell’attuale era dorata e dominante, guidata da Jannik Sinner, a portare avanti la carretta del tennis italiano in giro per il mondo era stato lui, insieme a Fabio Fognini. C’è stato un tempo in cui l’altoatesino più famoso nel pianeta delle racchette era Seppio, il suo soprannome. Per 15 anni è stato nei Top 100, ha vinto tre titoli Atp, primo azzurro a conquistare un torneo sull’erba (Eastbourne 2011), ha battuto FedePer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Lia CapizziGiornalista. Dagli inizi in radio alla grande esperienza televisiva tra conduzioni di Tg, interviste, telecronache, documentari (Rai, Mediaset, e 18 anni a SkySport). Racconta lo sport a 360°, specializzata in numerose discipline, dal calcio al rugby, dal nuoto all’atletica, dal tennis ai risvolti sociali nello sport senza trascurare il lato oscuro del doping