GROSSETOIl modello organizzativo della Asl Toscana sud est nel campo dell’assistenza territoriale diventa un punto di riferimento anche oltre i confini regionali. Circa 90 studentesse e studenti iscritti al Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità dell’Università della Calabria hanno scelto l’azienda sanitaria come sede del proprio tirocinio formativo. Una prima parte del gruppo — circa 40 futuri infermieri di famiglia e di comunità — sarà ospite della Asl Toscana sud est per un percorso di osservazione e formazione sul campo. A ottobre è previsto l’arrivo di ulteriori tirocinanti, fino a raggiungere complessivamente circa 90 partecipanti. Quella dell’infermiere di famiglia e di comunità è una figura al centro della riforma della sanità territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: un professionista di prossimità, punto di riferimento riconoscibile per i cittadini nei loro contesti di vita, capace di intercettare i bisogni di salute prima che si trasformino in emergenze, di sostenere le persone con patologie croniche nel quotidiano, di lavorare in raccordo con i medici di medicina generale, i servizi sociali e le reti di cura. I tirocinanti avranno modo di misurarsi con le viarie sfaccettature del ruolo di infermiere di famiglia e comunità. "Accogliere colleghi provenienti da un’altra università e da un’altra regione rappresenta per noi motivo di soddisfazione, orgoglio ma anche una grande responsabilità, - sottolinea Vianella Agostinelli, direttrice del Dipartimento delle Professioni Infermieristiche e Ostetriche - Significa che il lavoro svolto in questi anni per costruire un modello di infermieristica territoriale strutturato, riconoscibile e coerente ha acquisito visibilità anche al di fuori del nostro territorio".
Cento studenti per il modello della Sud Est
GROSSETO Il modello organizzativo della Asl Toscana sud est nel campo dell’assistenza territoriale diventa un punto di riferimento anche oltre i...








