HomePistoiaCronacaUltimo scambio di battute con il sindaco"Mi sono accorto subito dell’errore e l’ho immediatamente corretto". Il consigliere comunale Alfredo Fabrizio Nerozzi, che l’11 maggio ha..."Mi sono accorto subito dell’errore e l’ho immediatamente corretto". Il consigliere comunale Alfredo Fabrizio Nerozzi, che l’11 maggio ha...Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Mi sono accorto subito dell’errore e l’ho immediatamente corretto". Il consigliere comunale Alfredo Fabrizio Nerozzi, che l’11 maggio ha abbandonato la sala consiliare per protesta, perché non c’erano gli atti necessari alla costituzione ufficiale del suo nuovo gruppo, che passerà all’opposizione, replica a quanto dichiarato dal sindaco Luca Benesperi: "Peccato che Nerozzi abbia inviato la comunicazione al sindaco di Montale. Quando ce ne siamo accorti lo abbiamo invitato a inviare subito la comunicazione al sottoscritto, cosa che ha fatto, ma a quel punto non vi erano i tempi necessari, anteriori al consiglio, per procedere, alla costituzione del gruppo".
Nerozzi, che ci ha mandato la schermata delle comunicazioni inviate il 7 maggio a integrazione di quanto comunicato il 23 aprile, spiega: "Integrando la comunicazione con cui inviavo il simbolo della lista civica Agliana cambia, per mero refuso, ho inviato la Pec al sindaco di Montale (alle ore 13.57,42), ma a distanza di circa tre minuti dello stesso giorno, resomi conto in autonomia del fatto, ho inoltrato la stessa Pec al sindaco di Agliana (alle ore 14.01), senza che nessuno mi abbia avvertito o invitato a farlo. Come d’altronde osserva Benesperi – conclude Nerozzi – a differenza delle interpretazioni i fatti sono testardi". Il sindaco Benesperi, da noi interpellato, ha ribattuto: "Ho urgenze più impellenti e sinceramente le scelte di Nerozzi non mi appassionano. Ribadisco gli auguri nella file della minoranza". Alfredo Fabrizio Nerozzi, lo ricordiamo, nel consiglio del 20 aprile aveva comunicato la sua decisione di lasciare la lista civica Benesperi sindaco e la coalizione di maggioranza, per costituire un proprio gruppo all’opposizione.












