Quattro serate, due sale, trentacinque cortometraggi da diciotto paesi e una manciata di nomi che il cinema italiano lo fanno davvero: Maura Delpero, Francesco Costabile, Edoardo Pesce, Andrea Segre per il Castiglioni Film FestivalRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciQuattro serate, due sale, trentacinque cortometraggi da diciotto paesi e una manciata di nomi che il cinema italiano lo fanno davvero: Maura Delpero, Francesco Costabile, Edoardo Pesce, Andrea Segre. Il Castiglioni Film Festival arriva alla dodicesima edizione con una formula più ambiziosa e un’identità più nitida, quella di un festival che non si accontenta di portare ospiti illustri in Valdichiana ma vuole diventare un posto dove il cinema si fa, si discute e si impara. Appuntamento dal 23 al 26 luglio nel centro storico di Castiglion Fiorentino. Due i luoghi del festival: il Teatro Cinema Mario Spina, per le proiezioni pomeridiane e le masterclass, e l’Arena del Cassero, palcoscenico panoramico per le serate all’aperto. Rispetto alle edizioni precedenti, la 12esima edizione introduce una novità strutturale: accanto alle tradizionali proiezioni in presenza di attori e registi, debutta un concorso internazionale di cortometraggi e una rassegna di masterclass con professionisti del settore, pensata per appassionati e giovani autori. Il programma si articola in quattro giornate. Il 24 luglio apre con una masterclass sui costumi tenuta da Massimo Cantini Parrini, seguita dal primo blocco di corti in concorso e dalla proiezione serale di "Vermiglio" (2024) con la regista Maura Delpero presente in sala. Il 25 luglio tocca alla sceneggiatura con Tommaso Renzoni, poi "Familia" di Francesco Costabile. Il 26 è la volta del montaggio con Jacopo Quadri e di "Dogman" (2018) con Edoardo Pesce.
Il Castiglioni Film Festival cresce. Quattro serate e 35 cortometraggi. Tra gli ospiti c’è Edoardo Pesce
Due i luoghi della rassegna: il teatro Spina per le proiezioni pomeridiane e le masterclass e l’arena del Cassero







