L’associazione culturale "La Famia ad Magnavaca" di Porto Garibaldi ha festeggiato mezzo secolo di vita in un caleidoscopio di ricordi delle tante manifestazione organizzate per vivacizzare e rendere sempre più attrattiva la località comacchiese. A fare gli onori di casa Alessandro Pierotti fra i tanti che in questi 50 anni si sono impegnati nella realizzazione di eventi che hanno fatto la storia della cittadina comacchiese. Portogaribaldi acquisì tale nome con decreto a firma di Tomasi di Savoia duca di Genova Luogotenente del Re Vittorio Emanuele III il 19 aprile del 1919, a ricordo dello storico approdo del Generale Giuseppe Garibaldi in fuga dagli austriaci nella notte del 3 agosto 1949 sulla spiaggia di Magnavaca. L’associazione nata per custodire memoria e tradizione della località rivierasca, in mezzo secolo ha messo in scena decine di commedie e spettacoli dialettali, organizzato eventi, feste di piazza e mostre fotografiche, curato 3 edizioni del palio dei Rioni storici, oltre 20 della festa della ospitalità, collaborato a più di 20 edizioni del Natale dei sub e pubblicato la rivista al "Caligh". Presso la sede dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Porto Garibaldi ne è stato festeggiato il compleanno alla presenza del sindaco che ha portato il saluto della amministrazione, evento al quale son stati invitate le centinaia di persone che nel corso dei 50 anni hanno collaborato col gruppo. La partecipazione di tutta la comunità è stata commovente e nell’occasione è stato presentato il libro "La Famia ad Magnavaca…50 anni e la storia continua" che ripercorre e ricostruisce il cammino dell’associazione in racconti ed immagini.