Di giornate in cui sentirsi grande Ravenna ne ha vissute tante. E non solo nel passato lontano che l’ha vista capitale ben tre volte: prima dell’Impero romano d’Occidente e poi del Regno degli Ostrogoti e dell’Esarcato Bizantino. No, anche la storia recente le ha dato spesso il ruolo di protagonista: così è stato senza dubbio il giorno della visita dei reali del Regno Unito, re Carlo III e la regina consorte Camilla. Ore trascorse tra cultura e bellezze per la coppia, che festeggiava i 20 anni di matrimonio.
Era il 10 aprile 2025, 410 giorni fa. Quella mattina Ravenna non si svegliò, non ce ne fu bisogno: non si era mai addormentata. Durante la notte fu tirata a lucido e preparata logisticamente per accogliere i reali e la folla. E i fan sono arrivati, da tutta Italia e non solo, pure dallo stesso Regno Unito, mentre i ravennati accorrevano a bocca aperta per vedere le strade e i luoghi di sempre prendere un’altra connotazione. Di quella giornata atipica, vissuta tra i monumenti e gli scorci più belli del centro storico, resta il ricordo dell’incredulità per l’evento e la febbrile attesa collettiva, la sensazione di essere parte di qualcosa di bello. E, ovviamente, i sorrisi e gli apprezzamenti dei reali per ciò che hanno visto, che sono sembrati sinceri. La visita di Carlo e Camilla, accompagnati dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha infatti toccato alcuni dei luoghi più belli della città: piazza San Francesco, la tomba di Dante, la basilica di San Vitale (dove Carlo è andato da solo), il museo Byron (in cui si è recata invece la regina consorte, in contemporanea, raggiunta solo in seguito dal re). E poi il municipio, il saluto alla folla dal balcone e il giro in piazza del Popolo, dove ad aspettare i due sovrani e il Presidente della Repubblica c’era la parte più vivace e colorata della visita: il festival allestito con sfogline, enologi, bambini, ballerini e pure gli sciucaren. Una dimostrazione pratica del calore di questo territorio.










