Il fine settimana in corso ha sancito un cambio di scenario radicale sull'Italia, segnando l'ingresso prepotente della prima vera e intensa ondata di calore della stagione. Un vasto e potente anticiclone di origine subtropicale si è ormai insediato stabilmente sul bacino del Mediterraneo, bloccando ogni perturbazione e catapultando la Penisola in un clima prettamente estivo, con temperature che si trovano già diffusamente al di sopra delle medie del periodo.
I giorni del picco di calore
Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma che il clou di questa fiammata africana deve ancora essere raggiunto e si esprimerà alla massima potenza tra domenica 24 e martedì 26 maggio. In questo lasso di tempo, i termometri subiranno un'ulteriore impennata, specialmente al Centro-Nord. Le temperature massime supereranno abbondantemente la soglia dei 30°C, ma il dato più eclatante riguarderà i settori più centrali della Pianura Padana: qui l'effetto della compressione adiabatica e il forte soleggiamento potrebbero spingere le colonnine di mercurio fino a 35°C, un valore eccezionale che metterà a rischio diversi record storici per il mese di maggio.
In un contesto così robusto, lo spazio per l'instabilità sarà ridotto ai minimi termini. Nella giornata di domenica si registrerà soltanto qualche isolato e rapido acquazzone pomeridiano confinato ai rilievi più meridionali, in particolare sulle zone interne della Sicilia centro-orientale e sulla Sila. Persino sull'arco alpino il tempo si manterrà prevalentemente stabile e soleggiato.















