L’inglese della Mercedes doppia la vittoria nella sprint race con la pole position nella gara lunga. Kimi deve accontentarsi del secondo posto: molto peggio i ferraristi con Hamilton 5° e Leclerc addirittura 8°

George Russell e Andrea Kimi Antonelli (Mercedes)

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Il weekend della Formula 1 in Canada continua nel segno del duello all’arma bianca tra i due piloti delle Frecce d’Argento. Dopo la sportellata di Russell ed il fuoripista che è costato la seconda posizione ad Antonelli nella sprint race, il bolognese si è presentato alle qualifiche della gara lunga determinato a rendere il favore al compagno di squadra. Il piano di Kimi ha funzionato benissimo fino al Q3, quando l’inglese ha risposto da suo pari al gran tempo del pilota azzurro, guadagnandosi la pole position. Alle spalle delle due Mercedes le McLaren di Norris e Piastri mentre la qualifica delle Ferrari è piuttosto deludente: Hamilton fa molto bene nel Q2 ma non riesce a ripetersi nella sessione decisiva. Ancora peggio va a Charles Leclerc, solo ottavo e con un diavolo per capello per i problemi della sua monoposto. Vedremo se riusciranno a riprendersi in tempo per la gara lunga, che prenderà il via domenica alle 22, in diretta e in esclusiva su Sky.Q1, Antonelli il più veloce di tuttiTemperature autunnali e occhi alle nuvole in cielo quando le monoposto tornano in pista dopo la sprint race per decidere la griglia del Gran Premio del Canada. Qualche goccia di pioggia sulle telecamere ma non abbastanza per fermare la Q1, che inizia con un Verstappen in buona forma, ansioso di migliorare rispetto ad una sprint race davvero opaca. Nel primo giro lanciato i tempi si abbassano molto, con Norris che vola in testa con un discreto 1:14.213, seguito a ruota dalle due Mercedes di Antonelli e Russell: meno bene il primo tentativo delle Ferrari con Hamilton solo sesto. A nove minuti dalla fine del Q1, Verstappen si porta in testa con un paio di decimi di vantaggio su Norris, incalzato a sua volta dal compagno di squadra Piastri.Se il tempo di Leclerc viene cancellato per superamento dei limiti del tracciato, inizia il duello rusticano tra i due piloti della scuderia di Brackley: Russell si prende la prima posizione ma solo per pochi secondi, tempo per Antonelli di arrivare e fermare il cronometro sull’1:13.380. Il pomeriggio della Ferrari continua ad essere deludente: Hamilton e Leclerc sono settimi e ottavi, abbastanza per evitare l’umiliante eliminazione ma non per risollevare il morale del popolo delle Rosse. Visto che piove sempre sul bagnato, incomprensione tra i due ferraristi a 4 minuti dalla fine del Q1 e Leclerc deve sollevare il piede dall’acceleratore: alla fine i due combattono a lungo per il quinto posto, con l’inglese che la spunta sul monegasco, che abortisce l’ultimo tentativo per una sbavatura.Q2, exploit Hadjar, Hamilton 2°Ancora prima del semaforo verde per la Q2 si viene a sapere che Leclerc era stato richiamato ai box non per un problema tecnico ma per veriticare le conseguenze sulla macchina dell’attraversamento di pista di una marmotta, problema che venerdì era costato l’incidente ad Albon. Ci vuole qualche minuto per vedere dei tempi interessanti e si capisce che anche oggi pomeriggio le Mercedes sembrano avere qualcosa in più: Hamilton strappa il secondo posto a Piastri, chiudendo a soli 35 millesimi dalla prima posizione di Norris ma, quando Antonelli passa sul traguardo, il distacco aumenta ad oltre due decimi. A faticare più del previsto sono Leclerc e Russell: se l’inglese della Mercedes è solo ottavo, il monegasco risale fino alla nona posizione a sei minuti dalla fine della Q2, lamentandosi in maniera perentoria nelle comunicazioni con il muretto della Ferrari.Proprio mentre Antonelli monta un treno di gomme nuove, Russell blocca le ruote in curva 1, lamentandosi poi di come la sua vettura reagisca in maniera troppo brusca ai mini-dossi presenti sul tracciato cittadino di Montreal. Se Hamilton si porta in testa sfiorando il muro dell’1:13, Hadjar fa meglio di circa cinque centesimi, facendo scivolare Russell dal terzo al quarto posto. Alla fine nessuno ha il tempo per un ultimo giro lanciato, il che significa prima posizione per il francese della Red Bull ed un insperato secondo posto in griglia per il ferrarista Lewis Hamilton che chiude davanti a Norris ed Antonelli. Se Russell non è certo soddisfatto della reattività della sua monoposto, Leclerc sembra sconsolato nelle comunicazioni col muretto: “O la sbatto nel muro o faccio ottavo nel Q3”.Q3, Russell batte KimiConsiderata l’importanza di partire davanti a tutti qui a Montreal, la tensione nel paddock è alle stelle prima del via della sessione decisiva delle qualifiche. Se il primo tentativo di Verstappen è da dimenticare, Norris fa addirittura peggio, per rifarsi nel giro successivo con il tempo migliore, un 1:12.729 che gli consente di scalzare dalla prima posizione Oscar Piastri. Se Leclerc si porta in quarta posizione alle spalle di Piastri, il monegasco perde la seconda fila nei confronti di Antonelli mentre Russell, dopo un bloccaggio in curva 5, è costretto a tornare ai box per un cambio gomme, lamentandosi della mancanza di grip al posteriore. Inizio di Q3 da dimenticare sia per le Mercedes che per Verstappen che chiede ironicamente al muretto “dov’è finita la velocità in rettilineo?”. Situazione ancora apertissima a cinque minuti dalla bandiera a scacchi che deciderà la griglia di partenza della gara lunga.