Dopo il duello nella mini gara sul circuito del GP di Montreal, l’inglese risponde alle accuse dell’italiano sul sorpasso all’esterno. La frase riaccende la tensione in casa Mercedes.
George Russell non è stato affatto tenero nei confronti di Kimi Antonelli e gli ha risposto per le rime dopo aver tenuto a freno la lingua rispetto alle rimostranze, anche plateali per la foga nei Team Radio contro il britannico, dell'italiano che lo ha accusato di averlo "spinto fuori" durante un tentativo di sorpasso nella Sprint del GP del Canada. "Da ragazzini, quando andiamo in karting, sappiamo che i sorpassi all'esterno comportano un certo rischio…". Una replica piccata, sarcastica che ha fatto il paio con il richiamo di Toto Wolff: il Team Principal della Mercedes ha spento il comportamento fumantino ed emotivo del 19enne bolognese con decisione sia nel corso della gara ("basta lamentarti, pensa a guidare e ne parliamo dopo!") sia dopo quando con una battuta è stato molto chiaro ("questa non è una guerra come Star Wars…").
Il bolognese aveva protestato duramente, ipotizzando perfino una manovra scorretta meritevole di penalità, ma gli è rimasto solo un pugno di mosche in mano: gli stessi commissari di gara hanno ritenuto non vi fossero gli estremi né per procedere a un'investigazione né per ipotizzare conseguenze disciplinari. Cosa è successo durante la Sprint in Canada La scintilla tra i due compagni di squadra Mercedes è già scoppiata e, più che un semplice episodio di gara, rischia di lasciare strascichi nel box. Al centro del confronto ci sono le frecciate reciproche dopo un duello ruota a ruota che ha acceso tensioni e interpretazioni opposte all'interno del team. Lo scenario è quello del sesto giro sul circuito Gilles Villeneuve, quando i due si sono ritrovati fianco a fianco in lotta per la posizione.










