Il ministro israeliano ha adottato "comportamenti inqualificabili nei confronti di cittadini francesi ed europei passeggeri della flottiglia Global Sumud"
Il ministro israeliano Itamar Ben-Gvir da oggi "è interdetto dall'accesso al territorio francese": su X è il capo della diplomazia di Parigi, Jean-Noël Barrot che dà l'annuncio spiegando il perché della decisione del governo francese che pur "disapprova l'inizitiva" (la Flotilla -ndr) ma non ammette "comportamenti inqualificabili nei confronti di cittadini francesi ed europei passeggeri della flottiglia Global Sumud".
Indignazione collettiva: è questa la percezione dilagante alla vista delle immagini diffuse da Ben Gvir sui social, in cui gli attivisti della Global Sumud Flotilla, ammanettati e in ginocchio, vengono maltrattati e derisi pesantemente.
Ma la provocazione di Ben Gvir, ministro della Sicurezza nazionale e leader del partito di estrema destra israeliano Otzma Yehudit, scuote Bruxelles, dove l’atmosfera appare sensibilmente cambiata.
Così, di fronte alla dura condanna di capi di Stato e di governo e all’indignazione dell’opinione pubblica, l’Italia, la Spagna e altri Paesi chiedono all’Alta rappresentante per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, di accogliere la proposta di sanzioni contro il politico estremista.










