Non si ferma l’ondata di indignazione internazionale contro il ministro della Sicurezza israeliano dopo la pubblicazione del video in cui lo si vede deridere e umiliare gli attivisti della Flotilla, bendati, legati e fatti inginocchiare. «A partire da oggi, a Itamar Ben-Gvir è vietato l'accesso al territorio francese». Lo ha annunciato su X il ministro degli Esteri francese, Jean-Noel Barrot. «Questa decisione fa seguito ai suoi comportamenti inqualificabili nei confronti di cittadini francesi ed europei passeggeri della Global Sumud Flotilla», ha spiegato. «Noi disapproviamo l'iniziativa di questa flottiglia che non produce alcun effetto utile e sovraccarica i servizi diplomatici e consolari», ha continuato, «Ma non possiamo tollerare che dei cittadini francesi possano essere così minacciati, intimiditi o brutalizzati, per di più da un responsabile pubblico». Ieri, 22 maggio, l'Alto rappresentante Ue per la Politica estera Kaja Kallas ha accettato la richiesta del ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani di lavorare a sanzioni contro il ministro israeliano Ben-Gvir.

Veneziani della Flotilla: «Mi hanno stretto le fascette così forte che stavo per perdere l’uso delle mani. Poi calci, pugni e spari»