Sono scattate tre denunce a Forte dei Marmi, dove una rapina violenta è stata compiuta ai danni di una donna durante un aperitivo nel centro cittadino. L’azione criminale è stata ricostruita grazie alle testimonianze e alle immagini di videosorveglianza, portando all’identificazione e al fermo dei responsabili sull’autostrada A1 in direzione Napoli.
La ricostruzione dei fatti: la rapina durante l’aperitivo
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la mattina del 22 maggio la centrale operativa del Commissariato di PS di Forte dei Marmi ha ricevuto una richiesta di intervento urgente per una rapina appena avvenuta. La vittima, una donna lituana di quarantasette anni, si trovava in un noto locale del centro insieme al figlio di sette anni, al marito e a un’amica, quando è stata avvicinata da un giovane con una maglietta hawaiana. L’uomo, dopo essersi posto di fronte alla donna, le ha afferrato il braccio e con rapidità e violenza le ha strappato dal polso un orologio Rolex Daytona di grande valore, rompendo il cinturino e facendola cadere dalla sedia nonostante le sue urla e la resistenza opposta.L’intervento delle forze dell’ordine e le prime indagini
Immediatamente dopo la rapina, una Volante del Commissariato è giunta sul posto e sono state avviate le ricerche del responsabile, che era stato visto fuggire di corsa e salire su uno scooter guidato da un complice. Le ricerche sono state estese a tutto il territorio lucchese e alle province limitrofe, ma inizialmente dei fuggitivi non si è trovata traccia.La Squadra Anticrimine del Commissariato dii Forte dei Marmi ha raccolto elementi utili alle indagini, tra cui le testimonianze della vittima e dell’amica, oltre alle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Fondamentale è stata la collaborazione con la Polizia Locale, che ha contribuito all’analisi dei varchi e dei sistemi di controllo video, permettendo di individuare una macchina utilitaria utilizzata dai rapinatori per allontanarsi rapidamente da Forte dei Marmi.L’inseguimento e il fermo sull’autostrada A1








