Un nuovo investimento per rendere più accessibile, funzionale e accogliente uno dei luoghi di riferimento della Carnia. Ad Aplis, nel comune di Ovaro, prende avvio un nuovo progetto di riqualificazione delle aree esterne del complesso turistico, promosso dal Consorzio Boschi Carnici.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato un intervento dal valore complessivo stimato in 200mila euro, destinato al recupero e alla valorizzazione degli spazi di accesso alla struttura alberghiera. Un progetto che si inserisce in un percorso più ampio di attenzione alla località, già interessata dal precedente finanziamento per la messa in sicurezza dell’arginatura del Torrente Degano, opera considerata fondamentale per la tutela del territorio e la riduzione del rischio idraulico.
Un intervento per migliorare accessibilità e sicurezza
Il nuovo progetto interesserà in particolare la strada di accesso e le aree di pertinenza del complesso turistico di Aplis, spazi che negli anni hanno assunto un ruolo sempre più importante per l’accoglienza di visitatori, turisti e partecipanti alle numerose iniziative ospitate nella località.
“L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel percorso di valorizzazione dell’area e segue il precedente finanziamento destinato ai lavori di messa in sicurezza dell’arginatura del Torrente Degano in località Aplis, intervento ritenuto fondamentale per la tutela del territorio e la mitigazione del rischio idraulico” afferma il Presidente del Consorzio Boschi Carnici, Luigi Cacitti, evidenziando che “in questi giorni è stata decisa l’assegnazione di uno studio mirato al recupero e alla valorizzazione delle aree esterne di accesso alla struttura alberghiera sita nel Comune di Ovaro, in località Aplis, considerato che nel corso degli anni tale struttura si è affermata come punto di riferimento non solo turistico, ma anche culturale.”














