Le aule dell’Università della Calabria si confermano un incubatore di talenti di primo piano, in grado di proiettare le proprie eccellenze direttamente ai vertici del settore automobilistico ed energetico internazionale. Il caso della collaborazione con BYD, colosso globale specializzato nella mobilità elettrica e sostenibile, rappresenta un paradigma emblematico dell’efficacia del Percorso d’Eccellenza istituito dal corso di laurea in Ingegneria Gestionale. Questo programma è stato ideato per creare un ponte diretto, concreto e ad altissima specializzazione con il mondo delle imprese, trasformando i banchi universitari nelle plance di comando delle multinazionali che stanno ridisegnando i mercati globali.
La testimonianza della validità di questo modello formativo trova riscontro nelle carriere di due ex studenti dell’ateneo, Alessandro Grosso, country manager BYD Italia, e Maria Lucrezia Grasso, Operations Specialist, che incarnano il successo dell’approccio didattico dell’ateneo calabrese e che hanno recentemente incrociato i propri destini aziendali all’interno della medesima realtà industriale. Grosso guida oggi le strategie di espansione commerciale e industriale della compagnia nella penisola. A questa figura di vertice si affianca la storia accademica e professionale altrettanto significativa di Maria Lucrezia Grasso, che soltanto un anno fa frequentava quotidianamente le aule universitarie. Oggi, quella stessa studentessa è tornata nell’aula che l’ha formata in veste di manager, parlando direttamente ai suoi ex compagni d’avventura per offrire loro una prospettiva concreta sulle dinamiche della governance aziendale.













