| 23 Maggio 2026 11:15 |

2 minuti per la lettura

Roma, 23 mag. (askanews) – Per garantire il fabbisogno di finanziamenti dei Paesi dell’Unione europea sulle sfide future servono più crescita e competitività, ma in discussione tra governi e Parlamento europeo ci sono anche le ipotesi di emissioni comuni (spesso chiamate eurobond) e – forse più concretamente – quella di rinnovo a scadenza dei titoli di debito comuni già emessi per finanziare il programma Next generation EU (quello dei Pnrr). E la Commissione europea è pronta ad assistere a livello tecnico queste trattative. E’ la posizione illustrata dal commissario europeo all’Economia, Valdis Dombrovskis, nella conferenza stampa al termine dell’Ecofin informale a Cipro.

“La discussione su entrambi i temi e c’è”, ha detto. “Stiamo fronteggiando nuove necessità di finanziamento, mentre le nostre finanze sono limitate. Ci serve generare più gettito”, quindi più crescita economica e più competitività.

Ma anche la possibilità di finanziamenti congiunti. “Ho già illustrato una serie di iniziative europee che stiamo finanziato con il debito comune. E la possibilità che la situazione richieda anche nel prossimo bilancio pluriennale della Ue il rinnovo dei titoli è certamente in discussione – ha proseguito -. Tra gli Stati membri i pareri variano. La proposta della Commissione c’è, incluso sulle modalità di ripagamento dei titoli di NextGenEU. Ora sta ai paesi membri e al Parlamento europeo discutere e raggiungere un accordo. Come Commissione siamo pronti a supportare” il dialogo.